Impiantistica: Il calcio parla a mezzo stampa e il rugby (Udine) risponde con lettera formale

Il calcio a mezzo stampa e il rugby (Udine) risponde con lettera formale
21.06.2018 10:43 di RNFVG Redazione  articolo letto 1509 volte
Impiantistica: Il calcio parla a mezzo stampa e il rugby (Udine) risponde con lettera formale

Botta e risposta tra la società di Calcio Aurora, che vuole il campo di Via Valente per iscriversi al campionato e la Rugby Udine che su quella struttura sta lavorando per creare una Cittadella dello Sport. Riportiamo l'articolo apparso sul Messaggero Veneto, così come la lettera con le precisazioni della Rugby Udine Union Fvg. 

 

 

 

 

 

 

La lettera della Rugby Udine Union Fvg 

Con riguardo l’articolo apparso sul Messaggero Veneto edizione di Udine del 10 giugno 2018 e le dichiarazioni della ASD AURORA UDINE EST la società RUGBY UDINE UNION FVG SRL SSD precisa quanto segue:

 

La società Rugby Udine ha in essere una convenzione con il Comune di Udine per la gestione della centro sportivo di via Valente – viale 25 aprile oltre che del Rugby Stadium di via del Maglio che terminerà solo nel 2027.

Il contratto prevede molteplici oneri a carico della Rugby Udine compreso quello di eseguire i lavori di ampliamento del centro sportivo a proprie esclusive spese.

La Rugby Udine ha già eseguito e completato la prima parte dei lavori (ha rimesso a nuovo il campo di rugby esistente realizzando anche la nuova illuminazione, ha realizzato il campo di sabbia per la pratica del beach volley, beach soccer e beach rugby) ed ha appena terminato le recinzioni per delimitare l’area di espansione del centro sportivo.

I campi da gioco e le nuova illuminazione sono in corso di realizzazione mentre per edificare la palestra e l’area servizi si sta attendendo solo il rilascio dei permessi di costruzione.

In ogni caso il termine di esecuzione di tutti i lavori è la fine del 2019 anche se per la fine del 2018 saranno quasi sicuramente terminati.

I fondi utilizzati per detti lavori sono della Rugby Udine che ha acceso un mutuo ed ha ottenuto un contributo regionale partecipando ad un bando di gara che ha visto tra 108 comuni della regione partecipanti solo tre società sportive.

Nessun regalo, ma progetti e competenze.

La Rugby Udine fino allo scorso anno utilizzava in locazione i campi dell’Istituto Bearzi pagando l’affitto e tutte le spese per le utenze senza ricever alcun contributo pubblico ma facendo forza sulle sole risorse dei soci, delle famiglie degli atleti e dei volontari della società.

La Rugby Udine non ha mai chiesto nulla alle amministrazioni comunali che negli anni hanno destinato risorse ed attenzioni ad altri sport ed oggi, che per la prima volta può gestire un complesso sportivo per la pratica del rugby, diventa oggetto di attenzioni fuori misura per avere in gestione un campo di calcio che era abbandonato da diversi anni e che è stato usato dai bambini del mini rugby.

Il Rugby Stadium non ha la tribuna copertura e beneficia di una deroga federale per poter disputare il campionato di serie A e solo oggi ha un impianto esclusivamente dedicato al rugby che sta realizzando a proprie spese per l’attività iuniores.

Il rugby a Udine si gioca dal 1928 ed oggi ha una sua casa anche ancora incompleta.

La Rugby Udine è la prima società del Friuli Venezia Giulia e tra le prime 15 in Italia, da 16 anni partecipa al campionato nazionale di serie A e vede oltre 300 atleti praticare sport nel proprio impianto con risultati molto lusinghieri (vanta convocati nelle nazionali iuniores e seniores).

Da quando si è trasferita in viale 25 Aprile già venti bambini del quartiere Aurora si sono iscritti alla attività di mini rugby e molti provano questo sport.

Gli impianti sono aperti a tutti e tutti sono ben accetti.

L’anno scorso diverse società sportive del calcio hanno utilizzato il campo ma nonostante ciò il Presidente dell’Aurora Udine Est asd non si è mai presentato alla Rugby Udine.

La Rugby Udine non ha mai formulato una richiesta di pagamento di 30.000,00 euro per l’uso dei campi, nessuna somma è mai stata chiesta.

Il Presidente dell’Aurora Udine Est Asd ha prima richiesto al Comune di Udine la gestione esclusiva del campo di calcio e solo dopo essergli stato risposto che era assegnata alla Rugby Udine, ha richiesto che il complesso sportivo venisse smembrato per consentire alla associazione costituite quindici giorni prima una gestione individuale della struttura.

Il Presidente dell’Aurora Udine Est non ha formulato alcuna formale richiesta di utilizzo del campo di calcio e non ha ancora iscritto una squadra ad un campionato e non ha ancora iscritti alla associazione sportiva.

Ha preferito andare sui giornali a lamentarsi piuttosto che cercare una soluzione con la Rugby Udine soprattutto per l’uso degli spogliatoi che sono piccoli ed insufficienti.

Ha preferito cercare di mettere in cattiva luce chi lavora in silenzio ed ha riaperto il centro sportivo.

Anziché proporre soluzioni la asd Aurora Udine Est vuole togliere quello che la Rugby Udine ha avuto grazie ai propri meriti ed al proprio lavoro vanificando lo sforzo di molte persone che non hanno interessi economici ma solo sportivi.  

La Rugby Udine confida che l’attuale amministrazione comunale che si è dimostrata sensibile verso lo sport ed anche verso il rugby possa dedicare nei prossimi anni risorse ed energie all’adeguamento degli impianti sportivi del rugby (tribuna coperta, nuovi spogliatoi, illuminazione etc) consentendoci di svolgere la funzione per cui servono le società sportive: la pratica sportiva e non l’attività immobiliare.

Le polemiche sui giornali non servono e la Rugby Udine si auspica un confronto con progetti e persone esistenti riservandosi ogni tutela in sede giudiziaria per le affermazioni false e lesive della onorabilità della società sportiva.