Rugby in regione: le troppe pause influiscono negativamente sull'andamento dei campionati 

Rugby in regione: le troppe pause influiscono negativamente sull'andamento dei campionati 
04.03.2018 23:16 di RNFVG Redazione   Vedi letture
Rugby in regione: le troppe pause influiscono negativamente sull'andamento dei campionati 

La Rugby Udine Union Fvg è rimasta ferma anche questa domenica perché la Federazione Italiana Rugby ha deciso di bloccare tutti i campionati, al fine di favorire la corretta affluenza alle elezioni politiche. Questo ennesimo stop forzato per la compagine udinese si è rivelato positivo al fine di recuperare gli ultimi giocatori infortunati, acciaccati e preparare al meglio la prossima gara; allo stesso tempo, tuttavia, allenarsi senza giocare, senza avere una sorta di verifica rispetto al lavoro svolto in settimana per i giocatori sta diventando davvero frustrante. Perché? Semplice, questo campionato tra pause per il Sei Nazioni, per i test match di novembre e per la neve che, almeno in questa stagione è scesa copiosa, ha visto troppo spesso le squadre doversi fermare per lunghi periodi. Se poi consideriamo che non c'è nulla in palio, non ci sono infatti retrocessioni, come scelta da parte della FIR, mantenere la concentrazione per gli atleti è ancora più difficile e allenare in maniera costruttiva per gli allenatori sta diventando un vero e proprio miraggio, considerando poi che la serie A non è una categoria professionistica, ma i giocatori hanno un lavoro oltre all'impegno sportivo. E nel resto dei campionati? Le cose vanno peggio. Se anche la C1 soffre di questa "influenza di pause forzate", in C2 le cose vanno peggio, in quanto ci sono squadre che, ad oggi, non fanno una partita ufficiale da dicembre 2017, praticamente un lungo stop simile alla pausa estiva. Troppo, per una serie che vive di amatorialità e dove il confronto è fondamentale. Chi vivrà vedrà...

@davidemacor