Battuta d'arresto per il Pordenone sul campo del San Donà

Battuta d'arresto per il Pordenone sul campo del San Donà
04.11.2019 08:38 di RNFVG Redazione   Vedi letture
Battuta d'arresto per il Pordenone sul campo del San Donà

Su un campo pesante per la pioggia che a tratti si faceva battente, il Pordenone subisce la prima sconfitta stagionale a San Donà, in una situazione non particolarmente favorevole al gioco veloce e alla mano, prediletti dal Pordenone e con una rosa a disposizione del Coach Silvestrin ridotta dai numerosi infortuni.

Dopo un inizio di partita alla pari, con i pordenonesi che riescono a tenere il controllo di campo, arriva al 20' la prima meta delle civette con Mattia Perlin, seguita di lì a poco da una seconda meta di Sordini. 

Troppe però le sanzioni fischiate dall'arbitro per falli commessi dalle civette nella propria metà campo, troppe le conseguenti occasioni concesse all'ottimo calciatore del San Donà di tenere sempre la squadra in partita pur senza segnare mete. Il San Donà riesce infatti  a chiudere il primo tempo in vantaggio per 12 a 10, andando a segno tra i pali 4 volte su 4.

Nel secondo tempo la partita cambia corso. I cambi che nelle partite precedenti erano stati in grado di fare la differenza sulla tenuta della squadra, oggi non hanno funzionato allo stesso modo. Bigai, solido cambio in mischia, si infortuna dopo solo pochi minuti di gioco. La squadra vacilla e comincia a sentire la pressione forte di un San Donà molto ben organizzato in mischia e nelle fasi statiche. 

Al 6' del secondo tempo arriva la prima meta del San Donà, che porta a 17 i punti della squadra di casa.

Il Pordenone fatica a costruire il proprio gioco e a portare la giusta pressione sugli avversari, così al 18' arriva la seconda meta del San Donà; al 28' un altro calcio di punizione,ancora una volta messo tra i pali dal calciatore avversario che allunga il vantaggio. La partita si chiude con una terza meta per il San Donà al 40' che pone fine all'incontro sul risultato di 32 a 10.

Rimane un po' di amarezza per questa sconfitta che fino alla fine del primo tempo sembrava niente affatto scontata. La panchina che diventa sempre più corta per via degli infortuni ha probabilmente fatto la differenza in negativo. 

Grandi soddisfazioni arrivano invece nuovamente dalla Under 16, che vince ancora, questa volta contro la formazione di Asolo, nella partita che avrebbe definito la seconda in classifica nel torneo di barrage. 

Una prestazione corale caparbia e con poche sbavature, un gioco alla mano e al piede che riescono a divertire e le giovani civette portano a casa l'opportunità di giocarsi lo spareggio per il girone Elite, per la prima volta nella storia delle giovanili del Pordenone.

Sconfitti solo dalla formazione del Mogliano nella partita d'esordio del barrage, i ragazzi dei coach Taverna e Tamburrini hanno poi vinto 4 partite consecutive, crescendo in intensità di gioco partita dopo partita ed assicurandosi la possibilità di giocare comunque un campionato di ottimo livello indipendentemente dal risultato della partita di spareggio.