L'Udine Fvg torna da Badia a bocca asciutta. Un'altra brutta sconfitta

L'Udine Fvg torna da Badia a bocca asciutta. Un'altra brutta sconfitta, ma con tante attenuanti.
28.10.2019 16:32 di RNFVG Redazione   Vedi letture
L'Udine Fvg torna da Badia a bocca asciutta. Un'altra brutta sconfitta

Niente da fare per la Udine Fvg a Badia domenica nel secondo turno di Serie A. I bianconeri erano partiti bene in Polesine andando in vantaggio con una bella meta di capitan Gerussi, ma poi hanno rimediato un'altra pesante sconfitta (40 a 17), figlia di errori, indisciplina, sfortuna, ma anche e soprattutto del fatto che all'appello mancano ancora diversi giocatori importanti per l'economia della squadra. 

“Una brutta domenica – è stato il commento del coach friulano, Riccardo Robuschi -  Quando eravamo in vantaggio nel primo tempo abbiamo sprecato per errori tattici e di handling almeno un altro paio di limpide occasioni da meta.  Due marcature che avrebbero dato completamente un altro senso al match probabilmente. Ed invece abbiamo preso una meta di intercetto, da “polli”, ed un'altra meta evitabilissima. La conquista non è andata così male come contro la Tarvisium, ma negli impatti siamo stati spesso perdenti. Abbiamo fatto gioco, creato occasioni, ma abbiamo sprecato un sacco per errori banali. Poi a metà ripresa la doppia espulsione temporanea (Morosanu per antigioco e Raffaele Picchietti per un placcaggio potenzialmente pericoloso ndr) ci ha affossato definitivamente. Abbiamo preso altro due mete ed il Badia ha dilagato. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno va sottolineato che anche domenica ci sono stati tre esordi in serie A:  Martinuzzi, Burin e Brugnera”.

Sempre domenica in C1 la squadra cadetta si è arresa con l'onore delle armi al San Donà, passato al “Gerli” con il punteggio di 7 a 19. Gli Under 16, sempre a Badia, hanno dovuto cedere per 31 a 25 contro la Franchigia del Polesine. Nel complesso, aldilà della sconfitta, una prestazione lusinghiera, come ha sottolineato il tecnico Luca Vigna: “Si è visto un buon gioco e finalmente un po' di carattere contro una franchigia che conta più di 30 giocatori. Purtroppo c'è ancora un po' di difficoltà in fase difensiva, dovuta alla nostra scarsa fisicità”. 

A tenere alti I colori bianconeri ci ha pensato l'Under 14 che ha battuto i pari età del San Donà per 60 a 31 con la squadra A, mentre con la squadra B ha perso, ma con l'onore delle armi (17 a 43).